Il tumore della prostata è il tumore maschile più comune e colpisce soprattutto gli uomini sopra i 50 anni. Nella maggior parte dei casi cresce lentamente e può non dare sintomi per anni, ma in alcuni casi può essere più aggressivo. Una diagnosi precoce è fondamentale per scegliere il trattamento più efficace e migliorare le possibilità di guarigione.
Nelle fasi iniziali, il tumore prostatico può essere asintomatico. Quando la malattia progredisce, possono comparire sintomi come:
✔ Difficoltà a urinare (flusso debole o interrotto)
✔ Aumento della frequenza urinaria, soprattutto di notte
✔ Sangue nelle urine o nello sperma
✔ Dolore pelvico o alla schiena
✔ Disfunzione erettile
Questi sintomi possono essere comuni anche ad altre patologie benigne della prostata (come l’IPB o la prostatite), quindi è fondamentale rivolgersi a un medico per una diagnosi accurata.
Per identificare un tumore prostatico si utilizzano diversi esami:
🔹 Esame del PSA (Antigene Prostatico Specifico) → Un semplice esame del sangue che misura un marcatore indicativo di possibili alterazioni prostatiche.
🔹 Esplorazione rettale (DRE) → Permette al medico di valutare forma, dimensioni e consistenza della prostata.
🔹 Risonanza Magnetica Multiparametrica → Tecnica avanzata per individuare aree sospette nella prostata.
🔹 Biopsia prostatica → Necessaria per confermare la presenza del tumore, prelevando piccoli campioni di tessuto prostatico.
Se il tumore viene diagnosticato, si utilizza il Gleason Score e il PSA per valutare l'aggressività della malattia e decidere il miglior trattamento.
Il trattamento dipende da stadio, aggressività e condizioni del paziente.
In alcuni casi, quando il tumore è poco aggressivo e non causa sintomi, si può scegliere di monitorarlo con controlli periodici senza trattamenti invasivi.
✅ Prostatectomia radicale → Rimozione completa della prostata, effettuata con tecniche mininvasive o robotiche (es. chirurgia robotica Da Vinci).
✅ Radioterapia esterna → Trattamento con raggi X mirati alla prostata.
✅ Brachiterapia → Impianto di piccole sorgenti radioattive direttamente nella prostata per una terapia mirata.
✅ Utilizzata nei tumori più avanzati per ridurre il livello di testosterone, l’ormone che favorisce la crescita del tumore.
✅ Tecniche innovative per distruggere il tumore in modo mirato e mininvasivo.
✅ Utilizzata nei tumori resistenti ai trattamenti ormonali, con farmaci mirati che bloccano la crescita tumorale.
🔹 Dopo i 50 anni, è consigliato un controllo annuale dal medico urologo, soprattutto se ci sono familiarità per tumore alla prostata.
🔹 Dieta sana, attività fisica e uno stile di vita equilibrato possono ridurre il rischio di sviluppare la malattia.
📢 Se hai più di 50 anni o noti sintomi sospetti, prenota una visita specialistica per un controllo della prostata!